LA TUA FARMACIA ONLINE + SICURA + SEMPLICE +CONVENIENTE
Spedizione Gratuita per ordinativi superiori a 60€

Herpes labiale

Herpes labiale: le offerte migliori sono Su Farmaestense.it. La tua farmacia online + Sicura + Semplice + Conveniente. Continua la lettura della scheda informativa o scorri la pagina verso il basso per vedere le nostre offerte. Clicca sul prodotto di tuo interesse per scoprirne tutte le caratteristiche: Proprietà, Efficacia, Modo d'uso, Avvertenze e possibili effetti collaterali.


Ordina Prodotti "Herpes labiale" per
Compeed - Herpes
Azienda: JOHNSON & J...

Confezione da 15 pat...
€ 14,33 € 9,90
Herpesun ® Defend Stick labbra
Azienda: Alfa Wassermann...

Stick labbra da 5 ml
€ 7,20 € 5,76


Cosa è l'herpes labiale

L'herpes labiale è un infezione causata dal virus HSV1, herpes simplex di tipo 1, caratterizzata da tipiche lesioni vescicolose, a contenuto sieroso, dolorabili alla pressione che nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente con la formazione e la caduta di un escara, generalmente presenti sulle rime labiali.
Nella maggior parte dei casi il sito più colpito è il bordo esterno del vermiglio, caratterizzato dalla comparsa in media di poche lesioni, che esordiscono solitamente come vescicole evolvendosi in pustole o ulcere dopo un paio di giorni per guarire definitivamente entro 8-10 giorni.
L'intero decorso è caratterizzato da prurito intenso, bruciore e in alcuni casi formicolio.
In pazienti pediatrici di piccola età piuttosto che in pazienti severamente immunodepressi le suddette lesioni possono complicarsi con una sintomatologia clinicamente rilevante contraddistinta da febbre alta, irritabilità, linfoadenopatie sottomandibolari, eruzioni muco cutanee diffuse con lesioni ulcerative a carico del palato, della lingua, della zona periorale responsabili in rari casi di grave disidratazione legata all'impossibilità di bere.
Fortunatamente, nonostante l'ampia diffusione del virus che raggiunge il 70% della popolazione oltre i 12 anni, le suddette complicanze sono decisamente rare e per lo più dovute a elementi di comorbidità.

Patogenesi

La manifestazione labiale dell'infezione da Herpes simplex virus di tipo 1 segue evidentemente all'infezione primaria che si realizza in seguito al contatto di un individuo suscettibile (quindi sieronegativo per HSV) al livello delle mucose piuttosto che di pelle abrasa con il virus.
Visto che nella maggior parte dei casi il primo contatto si realizza al livello orofaringeo, le manifestazioni cliniche associate all'infezione si osserveranno nelle regioni periorali, con la capacità del virus di infettare le cellule epiteliali e i fibroblasti inducendo dapprima il ballooning a cui segue degenerazione nucleare e danneggiamento delle membrane plasmatiche con formazione di sincizi attraverso i quali le particelle virali diffondono da cellula a cellula.
Le suddette lesioni determinano la formazione di numerose vescicole tra epidermide e derma costituite da un fluido sieroso contenente virus attivi, elementi cellulari infiammatori e detriti cellulari.
La risposta infiammatoria da un lato e l'attivazione di elementi della risposta immunitaria specifica dall'altra come ad esempio linfociti T e plasmacellule secernenti IgM e IgG specifiche, consente di controllare la proliferazione virale, inducendo la migrazione del HSV verso i neuroni del ganglio trigeminale dove si mantiene in forma episomica.
Differenti stimoli come radiazioni UV, infezioni, periodi di stress psico-fisici particolarmente intensi, in grado di ridurre la sorveglianza immunologica, determinano una consistente riattivazione del virus, con elevati tassi di replicazione virale che determinano distruzione delle cellule ospiti e movimento centrifugo verso le sedi cutanee innervate dal trigemino con preferenza verso le rime labiali.
E' possibile tuttavia in alcuni casi osservare la comparsa di una cheratite erpetica, indice della localizzazione

Complicanze

Come già accennato in precedenza le infezioni da Herpes Simplex Virus di tipo 1, manifeste evidentemente con lesioni labiali e periorali, possono in alcuni casi precedere la comparsa di complicanze clinicamente significative.
I soggetti a maggior rischio sono chiaramente tutti gli individui immunologicamente compromessi come i neonati, gli anziani, pazienti sottoposti a terapia immunosoppressiva o affetti da patologie responsabili di immunodeficienza.
Le complicanze più rilevanti dal punto di vista medico sono rappresentate da :

  • Gengivo-stomatite herpetica, responsabili di evidenti difficoltà nell'ingestione di cibi solidi e liquidi, spesso causa di gravi stati di malnutrizione e disidratazione;
  • Cheratite erpetica, dovuta alla proliferazione del virus nello strato epiteliale della cornea, spesso associata ad ulteriori patologie come l'uveite, infiammazione delle tunica vascolare dell'occhio, e necrosi retinica acuta. Questi virus localizzati  nel gangli cervicali superiori e trigeminali possono riattivarsi dando origine a seri disturbi come calo del visus, dolore, rossore, fotofobia tanto da richiedere in alcuni casi interventi medico-chirurgici.
  • Encefaliti e meningiti a liquor chiaro, fortunatamente molto rare, associate a lesioni dovute all'effetto citolitico del virus  e responsabili di alterazioni dello stato di coscienza,  edema focale e  necrosi emorragiche, che in taluni casi possono anche determinare la morte del paziente.