LA TUA FARMACIA ONLINE + SICURA + SEMPLICE +CONVENIENTE
Spedizione Gratuita per ordinativi superiori a 60€

Osteoporosi

Osteoporosi: le offerte migliori sono Su Farmaestense.it. La tua farmacia online + Sicura + Semplice + Conveniente. Continua la lettura della scheda informativa o scorri la pagina verso il basso per vedere le nostre offerte. Clicca sul prodotto di tuo interesse per scoprirne tutte le caratteristiche: Proprietà, Efficacia, Modo d'uso, Avvertenze e possibili effetti collaterali.


Ordina Prodotti "Osteoporosi" per
Biomineral Donna
Azienda: ROTTAPHARM

30 Compresse in blis...
€ 26,50 € 21,20
CalDyn - Integratore per le Ossa
Azienda: Metagenics Ital...

Confezione da 21 bus...
€ 20,49 € 17,80
Estromineral
Azienda: Meda Pharma S.p...

Confezione da 40 com...
€ 32,50 € 24,20
Estromineral Serena Plus
Azienda: ROTTAPHARM

Confezione da 30 com...
€ 29,50 € 19,67
Fortilase Orto
Azienda: ROTTAPHARM

20 compresse rivesti...
€ 15,00 € 11,50
Swisse Salute Ossea
Azienda: PROCTER & ...

Barattolo da 60 comp...
€ 14,90 € 10,50


L’osteoporosi è una patologia delle ossa caratterizzata da riduzione della massa ossea ed alterazione della normale microarchitettura dell’osso che appare poroso e fragile, predisposto quindi a fratture patologiche.
Tale condizione può essere localizzata ad un solo osso piuttosto che ad un unico segmento scheletrico o interessare l’intero scheletrico, rappresentando pertanto l’esempio tipico di una patologia metabolica dell’osso.

Classificazione

A seconda delle tipologie, l’osteoporosi può essere classificata in :

  • osteoporosi primaria : generalmente associata al periodo post-climaterico, pertanto presente nelle donne con età compresa tra 50 e 65 anni, con interessamento prevalente della colonna vertebrale, dell’anca e dello scheletro assile, piuttosto che all’età senile, interessando così pazienti con età superiore ai 70 anni soprattutto nella regione dell’anca, della pelvi e dell’omero. Tra i casi di osteoporosi generalizzata primaria si osservano anche quella Giovanile (Juvenile), fortunatamente autolimitantesi, e quella idiopatica.
  • osteoporosi secondaria: da intendersi come conseguenza a quadri morbosi più rilevanti tipo patologie endocrine (iperparatirodismo, ipogonadismo, diabete di tipo1, malattia di Addison, omocisteinuria, anemia, osteogenesi imperfetta), patologie maligne (mieloma multiplo, carcinomatosi, tumori ipofisari), patologie gastroenteriche (malnutrizione, malassorbimento, insufficienza epatica) o a terapia farmacologica (anticoagulanti, chemioterapici, corticosteroidi o anticonvulsivanti).

Patogenesi

Nonostante la patogenesi di questa patologia sia al quanto complessa, vista i numerosi fattori che rientrano nel normale metabolismo osseo, e non ancora completamente caratterizzata, per la complessità di studio dell’equilibrio tra processi di riassorbimento/neodeposizione, è stato comunque possibile identificare alcuni fattori importanti che incidono sull’incidenza di tale manifestazione.
In primo luogo un fattore chiave nell’evoluzione dell’osteoporosi è rappresentata dalle modificazioni dell’osso legate all’età, e più precisamente dalla graduale perdita dell’attività biosintetica degli osteoblasti e dal progressivo incremento dell’azione osteoriassorbente degli osteoclasti, promossa anche da citochine infiammatorie come IL1- Il6 e TNF.
La progressiva riduzione dell’attività fisica, il cui ruolo è centrale nel rafforzare la struttura ossea, la riduzione qualitativa dell’alimentazione, con apporti insufficienti di calcio e di vitamina D tali da sostenere l’incremento dell’attività del Paratormone per sostenere i normali livelli di calcemia, l’assetto ormonale, sbilanciato durante particolari fasi della vita come per l’appunto il periodo post-menopausale, e non per ultimo il profilo genetico, tale da sostenere questi eventi, incidono significativamente sull’incidenza e sulla gravità di questa patologia.

Sintomatologia

In una situazione metabolicamente complessa come l’osteoporosi la sintomatologia appare spesso sfaccettata e poco patognomonica fino all’insorgenza delle fratture, che spingono il clinico ad una valutazione più adeguata dell’osso, ma che spesso sono causa di immobilità e dolore nel paziente, rappresentando per tanto un fattore fortemente invalidante e prognosticamente negativo.

Prevenzione e terapia

Seppur la terapia rappresenta garantisce oggi un netto miglioramento del quadro clinico, potendosi avvalere di numerosi sussidi farmacologici efficaci come i bifosfonati o i modulatori selettivi dei recettori estrogenici, la prevenzione rappresenta sicuramente un passo dovuto per limitare incidenza e gravità di questa patologia.
Effettuare regolarmente attività fisica, mantenere un adeguato peso corporeo, evitare il consumo di alcool e sostanze voluttuarie, fornire nutrizionalmente le corrette quantità di vitamina D e Calcio, sottoporsi a controlli periodici quando si è in categorie a rischio, rappresentano strategie preventive primarie utili nel contenere sensibilmente l’incidenza di tale condizione.